
Nelle scorse giornate anche io come voi comuni mortali ho avuto problemi con la benzina, e visto che in giro non se ne trovava nemmeno a pagare (cosa che comunque bisogna fare, e molto) e io il giorno dopo dovevo andare giù all’università a Novara in casa ci siamo ingegnati come potevamo…. Mio padre ha trovato su Wikipedia un’interessante ricetta magica per ottenere il teletrasporto, i cui ingredienti erano: i baffi di Marco Columbro, ossa di brontosauro, denti di Prezzemolo (di Gardaland),capelli di Gianluca Vialli, olio, sale e origano. Ma mancando a casa nostra l’origano abbiamo dovuto rinunciare. Il mio secondo tentativo, effettivamente disperato, è stato saltare in groppa a mio nonno e gridare “Vola, vola bastardo”…. Ho provato anche ad indossare il copricapo da nazgul ma non c’è stato nulla da fare, non riusciva a decollare… anche l’idea di cavalcarlo in stile cavallo non ha funzionato causa la bassissima velocità di crociera, peccato perché lo avevo già fatto ferrare! Anche l’ultima delle mie idee si è dimostrata catastrofica: farmi lanciare fino a Novara con una gigantesca catapulta… la cosa però presentava tre ordini di problematiche:
1 – al massimo la gittata della catapulta arrivava a Momo, e da lì in poi? Serviva un’altra catapulta…
2 – Sarebbe servita una catapulta anche per il viaggio di ritorno, ma non è che posso star qui a seminare catapulte in giro per il mondo
3 – L’arrivo è spesso doloroso…. Non è come il paracadute che puoi mirare dove scendere… Lì se ti va di culo becchi un fienile ma il più delle volte becchi un muro di una casa. Di faccia per giunta.
Alla fine ho incontrato un grosso orso che doveva andare in Questura a Novara che si è offerto di portarmi in groppa a patto che facessimo un pezzo di strada ciascuno….