Visualizzazione post con etichetta Hai degli occhi bellissimi...che colore saranno? una terza?. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hai degli occhi bellissimi...che colore saranno? una terza?. Mostra tutti i post

9 giugno 2008

Sessi estremi (sex extreme) ma che poi a ben guardare si parla di tuttaltro

So cosa state pensando, stasera c’è la partita di esordio dell’Italia, parleremo di questo…. E invece no, poi che cazzo volete per ste cose c’è il sito della gazzetta che sono anche pagati. Oggi parleremo di Guinness World Record, la trasmissione televisiva, trasmessa su parabola o su Italia7, che parla di record. Questa trasmissione segue una trama molto logica e sequenziale che può riassumersi in a-b-a-b-c-a-b-a-b-c, dove le tre fasi indicano il tipo di record fatto in puntata.
Fase A: i cosiddetti record finti-sportivi, ovvero un tizio deve saltare 52 auto con una bmx, piuttosto che lanciare una pallina da golf a 8000 km di distanza, insomma persone atleticamente dotate (altrimenti morirebbero) ma incapaci di utilizzare le loro capacità in maniera sensata, si sbattono per raggiungere record significativi ma comunque da mentecatti.
Fase B: i record degli idioti. In questo record di solito un tizio deve ingoiare più cani lupo possibile in 30 secondi, leccare più tv al plasma in 1 minuto o colpirsi più volte possibile con una paletta da mosche sulla fronte in 1 nanosecondo. Sono soggetti vogliosi di fama e riconoscimenti, ma che a causa delle loro offensive incapacità sportive devono inventarsi record assolutamente assurdi. Che nessuno ha mai fatto in quanto troppo stupidi come record perché anche solo un altro essere umano potessi pensarvici o perché troppo dolorosi o auto-lesionisticoi per chiunque dotato di logica, come il tipo che in un ora si beve un intera vasca biologica.
Fase C: meno presente rispetto alle due precedenti, è quella dove il tizio rompe degli oggetti come water, automobili, bambini norvegesi, vasi da notte (pieni) o plumcake con parti del proprio corpo….possibilmente sanguinanti in seguito.
Così volevo prendermi un record anche io e, consigliato dal mio consulente di immagine Don Matteo, avevo optato per il record “dell’uomo con più perversioni sognate”. Tra cui avevo pensato anche al sado-marcio, una versione del sadomaso da svolgersi quando fa molto caldo e non ci si può lavare e al guardare il fondoschiena della persone anziane. Ma poi ho scoperto che il sfidante era Qu###co (nome criptato non per la sua privacy ma per la vostra sicurezza), che si attizza anche guardando Sailor Moon, e ho lasciato perdere.

3 aprile 2008

La stagione degli amori


Pochi di voi sanno che lo Shulz è una specie animale ben distinta, e che in questo periodo dell’anno va in calore. Ma a differenza delle altre specie animali non va in calore per gli esponenti dell’altro sesso della propria specie, ma di qualsiasi cosa: donne, uomini, anziani, animali, campi da tennis, oggetti inanimati, pullman, giornali di donne nude e scatolifici. Essendo una specie molto intelligente, lo Shulz, non adotta un corteggiamento standard ma lo modifica nel tempo, avendo compreso che l’innovazione è un importante conquista.
Nello scorso ciclo “calorifero” (che dura 112 giorni consecutivi per poi alternare 3 giorni di pausa) avevo attuato il seguente stratagemma “cuccante”: mi nascondevo in un fosso, possibilmente di scarico di rifiuti industriali, scolo piovano in mancanza, ricoperto completamente di stallatico e al passaggio di una donna con le caratteristica di accoppiamento richiesto (…viva…) le gridavo in volto: “Vuole scambiare il suo fustino in cambio di due?”. Poi venutomi il dubbio che la frase potesse risultare troppo complessa per la donna media, l’ho cambiata con “Ciulum?”.
Questa stagione ho affinato la mia tecnica: mi apposto alla Despar, reparto “articoli per bagno e goldoni”, travestito da museo egizio, e quando passa una donna appetibile (…la prima…) le urlo: “Lo sai che conduco un programma televisivo su Rai2?”…”Quale?”…”Oggi in Parlamento”. Il trucco è duplice, prima di tutto gridare fortissimo…le donne sono attirate dalla luce e dal rumore, e secondo dire nomi di programmi che una donna media non guarderebbe mai. Insomma niente stacchetti, balletti, televoto o gente se chiama “Anthony” o “Giovanny”. Alla fine me le gioco dopo un paio d’ore chiedendole di venire a consumare con me sui sedili di dietro della mia Fiat Regata del 87’. Per fortuna è tempo di elezioni e mi posso accoppiare con i gazebo elettorali, che dopo le donne sono i miei bersagli preferiti….