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21 marzo 2008

Eventi casualmente pre-pasquali


Tutti gli anni il giorno di venerdi santo appare nel mio orto un diavolo della Tasmania. Non so se centri qualcosa con le celebrazioni religiose ma non penso, anche perché da quanto ne so in Australia sono protestanti, e da quanto mi ha insegnato la mia mamma fin da piccolo i protestanti non credono nella Madonna, nei puffi e nel ciocorì. In effetti il diavolo della Tasmania tutte le volte che metto su un cd di Sting si esalta, ma quando metto su uno di Madonna fa finta di niente. Io abituato con i cartoni animati me lo aspettavo diverso. Tanto per iniziare molto più alto, almeno sul metro e mezzo, invece come bestia è una merdina, che all’inizio pensavo fosse un incrocio tra un ermellino ed il mio vicino di casa. L’ermellino per l’altezza, il vicino di casa per la bruttezza. Anche a muoversi non lo fa come nel cartone, a spirale ciclonica, ma in un semplice e modesto stile gattonato.
Per il resto però il diavolo è proprio un inguaribile cagacazzo, te ne fa di tutti i colori…. Ti spegne le sigarette sulla schiena, ti sputa nei buondì, ti ciula la moglie, parla male di te con quelli dell’Enel e soprattutto ti registra sulle tua videocassetta preferita, quella con la finale Milan-Steaua 4-0, una puntata di Elisir dedicata ai calli.
Da qui ho capito perchè è vicino all’estinzione, perché come salute non lo batte nessuno, nonostante beva più bottiglie di brandy al giorno lui di Gascoigne, ma sta sui coglioni a tutti e tutti trovano una scusa per farlo fuori….. “Oh!Stavo facendo retromarcia con la macchina e non lo visto”, “Oh! stavo vuotando tutto il caricatore della mia calibro 48 e non l’ho visto”, “Oh, l’ho macinato soprappensiero”, “Oh! Non volevo uccidere questo povero diavolo della Tasmania, volevo ucciderne un altro, va beh sarà per un'altra volta….”.

19 ottobre 2007

Ammetto di avere mire espansionistiche

Ieri non sapevo cosa fare e ho deciso di dichiarare guerra a qualche stato indipendente, avevo pensato subito a qualche cosa del tipo annessione dell’Austria o conquista della Polonia, ma il mio vicino che è più esperto mi ha consigliato “Parti da qualcosa di meno impegnativo!”. Ci ho pensato un po’ e ho deciso: vada per San Marino. È piccola, vicina, non ha flotta di navi e aerei.
Sono andato alla riunione dell’ONU ed ho incominciato ad argomentare le ragioni della mia guerra con accuse false e futili: mi butta le foglie del ficus sul mio prato, mi fa gli scherzi telefonici a notte fonde, ha sempre la musica alta, puzza,una volta ha ordinato per scherzo 127 pizze alla nutella a mio nome….
Alla fine si è deciso di giocarsi San Marino a scopa d’asso, se vincevo io potevo tenermi lo stato, se vinceva San Marino smettevo di andare tutti i giovedì all’ONU a rompere le palle…. Alla fine ho vinto io, barando schifosamente ma ho vinto io…il Botswana se n’è pure accorto ma gli stava sulle palle San Marino, per cui non ha detto nulla.
Così ho deciso i seguenti cambiamenti: lo stato da oggi si chiamerà Shul Zarino (così risparmio sui cartelli stradali che gli cambio solo tot lettere), la moneta ufficiale diventano le rotelle della Haribo, lo sport ufficiale diventa il rugby,giovedì chiusura e ho diritto allo ius prime noctis. Assolutamente illegale invece mischiare sprite e birra, fare la lampada e chimarsi Mirko.
Il mio vicino mi ha consigliato di passare al livello successivo…. Conquista di Haiti o Bahamas… che vengono anche comode d’estate, ma questo week-end sono un po’ impegnato, magari settimana prossima